Articolo Prof. Alberto Meoli
BREVI DEFINIZIONI ED ESEMPI PRATICI DI FIGURE RETORICHE MUSICALI
FIGURE RETORICHE E MUSICALI RIGUARDANTI LA RIPETIZIONE
ANADIPLOSIS
Ripetizione dell’ultima parte di un segmento nella prima parte del
segmento successivo.
ANALEPSIS
Ripresa di un effetto piacevole ottenuto con consonanze.
ANAPHORA
Ripetizione di un frammento solo alla voce del basso, anche ad altezze
diverse, per sottolineare passioni.
ANAPLOCHE
Ripetizione di un tema nella chiusa.
CLIMAX O GRADATIO
Ripetizione per gradi degli stessi suoni; ascesa per gradi congiunti all’unisono spesso alla fine di un brano.
COMPLEXIO O SYMPLOKE’
Ripetizione alla fine dell’inizio di un brano (A-B-A’) unione delle voci da note diverse all’unisono per intrighi o cospiraziofli
CONGERIES
Moto ascendente e/o discendente di accordi di terza e quinta e di terza e sesta alternati.
EPANADIPLOSIS
La fine è come l’inizio; un periodo finisce con la ripresa della I frase. (
EPANALESSI
Ripetizione inizio, a metа e alla fine di un segmento o periodo; possibilitа iterativa.
EPIPHORA O EPISTROPHE
Ripetizione di frammenti di frase per ricordare un elemento.
EPIZEUXIS O SUBIECTIO
Triplice esposizione di frase o semifrase musicale che conferisce maggiore incisività al testo.
FUGA
Reale: come è oggi intesa; Immaginaria; si ha per canone
HOMOIOPTOTON
Più frasi che finiscono tutte ripetendo lo stesso finale;
HYPALLAGE
Ripresa di tema per moto contrario, specie nella fuga.
MIMESIS
Imitazioni in stretto
MESSANZA O MISTICANZA
Ripetizione di 4 note (di uguale valore) che si muovono per salto in modo regolare per dare piщ carattere a linea melodica.
PALILLOGIA
Ripetizione di una frase o tema tra le voci, Integralmente o In parte, anche variato con pause, ripetizione per sottolineare passione.
PARONOMASIA
Ripetizione con variazioni dinamiche.
POLYPTOTON
Ripetizione di un membro di frase in altre voci.
FIGURE RETORICHE E MUSICALI RIGUARDANTI LE PAUSE
ABRUPTIO
Interruzione improvvisa con pausa, propria perlopiù dello stile recitativo alla fine di frase o struttura dopo aver espo5to un affetto.
APOCOPE
Troncamento, interruzione di una fuga; interruzione brusca di una struttura, in particolare dell’ultima nota.
APOSIOPESIS
Silenzio totale in tutte le voci, all’interno di un brano.
TMESI
Si attua con pause cosparse qua e lа spezzando la frase o la parola.
FIGURE RETORICHE E MUSICALI RIGUARDANTI LE DISSONANZE E/O
CROMATISMI:
COMMISSURA O SYMBLEMA ETC.
Dissonanza: (ad una nota lunga se ne sostituiscono altre brevi in dissonanza e risolvendo poi in consonanza; si ha spesso nella gradatio ascendente e/o discendente), cadens se I accordo è consonante , diretta se I accordo è dissonante, preparato, quindi in sincope, dissonanza anche di passaggio dalla minima alla croma.
EXTENSIO
Dilatarsi nel tempo di una dissonanza.
FAUXBORDON
Andamento parallelo di terze, quarte e seste.
PARRHESIA
Inserimento a metа della misura di una dissonanza non preparata, In un contesto polifonico, che poi le voci risolvono; è licenza.
PATHOPOEIA
Espressione di pathos mediante seznitoni, ovvero mediante cromatismo e\o dissonanze
FIGURE RETORICHE E MUSICALI DI ALTRI TIPI
ANABASIS
Espressione di esaltazione, ascensione, mediante madrigalismi.
CATABASIS
Discesa: espressione contraria all’anabasi, mediante inabissamento dei
suoni.
ANTICIPATIO
Anticipazione diretta di una nota
ANTITHEBIS
Sostituzione di un elemento con un altro; esecuzione di note differenti da quelle scritte.
ASSIMILATIO
Trasferimento di un qualcosa da un contesto ad un altro; unione di due elementi sulla base di una caratteristica comune, azioni simili vengono rese con musiche diverse o azioni diverse realizzate con musica simile
ASINDETO
Assenza di congiunzioni tra frasi. Vedi struttura mottetto - madrigale
POLYSYNDETON
Contrario di asindeto: ripetizione di una congiunzione musicale.
CIRCULATIO
Note a forma di circolo (cfr. Marenzio ecc.), inizialmente quattro, poi
sino a sedici figure ad arco (C. Monteverdi )
CONTRARIUM
Contrapposizione, accostamento di frasi di affetti opposti.
DEMINUTIO
Ad una voce in valori larghi se ne affiancano altre con valori sempre più
brevi.
DIMINUTIO
Frammentazione di un valore lungo in valori più brevi diminuzione per
abbellimenti propri della prassi musicale.
DIMINUTIO NOTARUM (TARDA)
Tema o frammento per diminuzione per dare maggiore movimento
ELLIPSIS
Omissione di una consonanza richiesta o la risoluzione di una cadenza
o il rapido passaggio da una frase a un’altra diversa.
EMPHASIS
Aumento dell’espressione generale, in particolare accentuazione di ogni nota di una linea melodlca.
EXCLAMATIO
Ali!, Ohime’, etc. possibilmente con salto melodico ascendente ed
evidenziata con pause.
HYPERBATON O THASGRESSIO
Mutamento improvviso di ritmo o di intervalli armonico e\o melodico.
HYPERBOLE
Quando una linea melodica si spinge oltre i suoi limiti di naturale estensione verso l’acuto
HYPOTYPOSIS
Madrlgalismi; Imitazione degli affetti es. amore o gioia.
INCREMENTUM O AUXESIS
Aumento della complessitа armonica di un testo sempre identico;
variazione di un elemento per incremento della complessitа armonica.
INTERROGATIO
Disegno melodico possibilmente ascendente in corrispondenza di una domanda
METABASI
Scambio di una voce con l’altra; passaggio di un tema da una voce all’altra.
Trasformazione da un tema in un altro, sorta di “morphlng” musicale; trattamento fugato di due temi prima sentiti in forma armonica.
NOEMA
Effetto piacevole prodotto dalle consonanze che si odono tra le voci
una sola volta in tutto il canto; sorta di “emergenza” assoluta, poetica.
PARAGOGE
Aggiunta di una coda alla fine di un brano, anche poche note, dopo la cadenza.
PARENBOLE
Occupazione degli spazi liberi, da parte di una terza voce, tra due voci in fuga.
PLEONASMOS
Sovrabbondanza di armonia in una cadenza,spesso dopo la sua metà.
SYNAERESJS
Fusione di due parti in una o una nota per due sillabe o due note di stesso valore ogni sillaba.
SYNCOPATIO
A note lunghe se ne contrappongono altre di durata minore, andamento sincopato.
SUSPIRATIO
Sospiri di sofferenza amorosa, con pause.